Dal latte al formaggio: la formazione per casari d'alpe
È in corso, presso il caseificio didattico del Centro professionale del verde, il quarto modulo della formazione per il Diploma cantonale di casara e casaro d’alpe, sotto la supervisione di Patrizia Riva e Lucio Cereghetti.
18 marzo 2026 Daphne Settimo
Proposto con cadenza biennale, il percorso formativo offre una preparazione teorica e pratica nel campo della trasformazione del latte, con particolare attenzione alle specificità della produzione in ambiente alpino. Nel corso di quattro settimane, i partecipanti sono chiamati a realizzare in autonomia, con attrezzature artigianali, i principali prodotti della tradizione casearia alpestre ticinese, imparando a gestire rischi, processi e qualità del prodotto finale.
Il modulo si concluderà con un esame pratico, durante il quale ognuno dovrà eseguire due lavorazioni alla caldaia utilizzando il latte proveniente dall’azienda agraria cantonale.
I partecipanti
Quattro le persone coinvolte in questa edizione, provenienti da percorsi e contesti diversi ma accomunate dall’interesse per il lavoro in alpeggio.
Pietro
Vengo dalla Valtellina e lavoro in un’azienda agricola in Val Leventina, dove mi occupo della mungitura delle capre, della gestione della stalla e del caseificio. Con questo corso voglio imparare le principali lavorazioni del latte in alpeggio. Oggi sto producendo formaggio d’alpe: l’obiettivo è tornare in alpe e affinare la tecnica. Siamo all’ultima settimana, allo sprint finale prima dell’esame. Per me è stato particolarmente interessante lavorare sul burro e migliorare la lavorazione del latte.
Giulia
Lavoro come collaboratrice stagionale all’Alpe di Neggia. Ho frequentato un liceo artistico e poi ho lavorato quattro anni in azienda come apprendista. Ora vorrei ottenere un diploma per poter produrre formaggio in modo più indipendente. Oggi stiamo producendo formaggelle, robiole e büscion: in questo momento sto aggiungendo i fermenti, un passaggio fondamentale per sviluppare i batteri necessari alla trasformazione del latte.
Dall'esperienza di educatrice all'alpeggio
La mia professione è quella di educatrice, ma desidero lavorare in alpe durante l’estate. In passato ho già vissuto questa realtà, ma con un altro ruolo. Questo corso mi permette di acquisire competenze pratiche e di essere più autonoma nella produzione, vivendo l’alpe in modo più completo.
Sabina
Provengo dall'alta Vallemaggia e lavoro come giardiniera. Sto frequentando questo corso perché, insieme al mio compagno, sto aiutando a gestire un’azienda agricola e mi interessava approfondire la pratica di casaro. Ho già avuto un’esperienza in alpe e quest’estate tornerò con l’obiettivo di essere più autonoma, producendo anche formaggi misti capra e mucca. Qui ho imparato in particolare la produzione delle specialità e voglio continuare a migliorarmi.
La formazione si inserisce in un contesto in cui il settore della casearia alpestre riveste un ruolo importante per il territorio. Risulta fondamentale poter contare su figure professionali competenti, in grado di garantire qualità, affidabilità e continuità nella trasformazione del latte, contribuendo così alla valorizzazione delle produzioni locali e del patrimonio alpino ticinese.