Il 2026 è stato proclamato dalle Nazioni Unite anno dei pascoli e dei pastori, a sottolineare l’importanza di questa figura professionale, oggi più che mai centrale nella gestione degli alpeggi. Il pastore, infatti, non si limita alla sorveglianza degli animali, ma svolge un ruolo fondamentale nella gestione del territorio, nel benessere animale e nella convivenza con escursionisti e altri utenti della montagna.
Negli ultimi anni, il settore agricolo è confrontato con nuove sfide, tra cui l’aumento del carico di lavoro, la presenza dei grandi predatori e l’introduzione di misure di protezione come i cani da guardiania. Questi cambiamenti richiedono competenze sempre più specifiche, a fronte di una crescente domanda di personale qualificato.
La formazione, che combina teoria e pratica, è rivolta sia a persone senza esperienza sia a chi desidera approfondire le proprie competenze; per maggiori informazioni è prevista una serata informativa di presentazione (sia in presenza, sia online), che si terrà lunedì 13 aprile 2026 alle ore 18:30 presso la Città dei Mestieri di Bellinzona.