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Visita a Swissgenetics e DeLaval: un’immersione nel futuro dell’allevamento

Mercoledì 25 marzo, le classi terze del settore agricoltura hanno partecipato a una giornata di visita didattica presso due realtà di riferimento nel panorama agro-zootecnico: Swissgenetics a Mülligen e DeLaval a Sursee.

28 marzo 2026

La mattinata è stata dedicata a Swissgenetics, cooperativa svizzera di proprietà degli allevatori e leader nella produzione e commercializzazione di materiale genetico bovino per l’inseminazione artificiale. L’azienda, attiva a livello internazionale, esporta seme ed embrioni in tutto il mondo e offre un’ampia gamma di razze, tra cui Simmental originale, Swiss Fleckvieh, Braunvieh e razze internazionali come Holstein e Brown Swiss.

Durante la visita, le persone in formazione hanno potuto conoscere da vicino il funzionamento del centro principale, dove avvengono la raccolta, la lavorazione e la distribuzione del seme. Particolare attenzione è stata rivolta alle strutture dedicate all’allevamento dei tori e ai rigorosi protocolli sanitari, fondamentali per garantire qualità e sicurezza. Il processo di produzione è altamente specializzato: da ogni prelievo si possono ottenere oltre 200 dosi, conservate in azoto liquido a temperature estremamente basse fino al momento dell’utilizzo.

Uno degli aspetti più innovativi osservati è stato quello del seme sessato, una tecnologia che consente di selezionare il sesso della futura progenie con un’elevata percentuale di successo. Questa pratica è particolarmente utile negli allevamenti orientati alla produzione di latte o alla selezione genetica per il miglioramento delle linee.

Gli studenti hanno inoltre appreso l’importanza della conservazione del patrimonio genetico: Swissgenetics dispone infatti di una banca genetica attiva dagli anni ’70, che permette di preservare e valorizzare le caratteristiche delle diverse razze, contribuendo anche al loro rafforzamento attraverso incroci mirati.

La visita è proseguita in una stalla partner del centro, dove è stato possibile osservare da vicino le pratiche di allevamento e le rigorose misure di biosicurezza. In questi contesti, il controllo sanitario è fondamentale: il personale deve rispettare periodi di isolamento per evitare qualsiasi rischio di contaminazione. La struttura ospita oltre 200 capi e integra produzioni di latte e carne, con la presenza anche di razze meno diffuse in Ticino.

Nel pomeriggio, le classi si sono spostate a Sursee per visitare la sede svizzera di DeLaval, azienda leader nella tecnologia per la produzione lattiera. Gli allievi hanno avuto l’opportunità di scoprire soluzioni innovative per la gestione delle stalle: sistemi di mungitura, pulizia e lavaggio, distribuzione del foraggio, oltre a strutture come cuccette, pavimentazioni e mangiatoie progettate per migliorare il benessere animale e l’efficienza produttiva.

La giornata si è rivelata un’importante occasione di apprendimento, permettendo agli studenti di confrontarsi con tecnologie avanzate e modelli di allevamento moderni, rafforzando il legame tra formazione scolastica e realtà professionale.